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giovedì 26 agosto 2010

la versa e inforna? no.... molto meglio questa!!!


Ho una confessione da fare. Parto un po' da lontano...
A maggio Luigi ha fatto la prima comunione. Abbiamo festeggiato a casa. il pranzo l'ho preparato io. E non è stata una fatica da poco. Il problema è stato scegliere dei piatti da poter cucinare in anticipo, per potermi godere la giornata fin dal mattino al meglio.
Tutto organizzato, come dolce avevo preparato dei bicchierini limone e lampone.
Ma... perchè c'è sempre un ma... Luigi, il giorno prima della festa: "mamma... ho pensato che per dolce vorrei la sacher... la mia torta preferita... la puoi fare?"
Aiutoooo!!!!!!!! Un attimo di panico si è impossessato di me. Una torta sacher per 25 persone non è uno scherzo, tra l'altro con tutto quello che c'è ancora da fare...
Ma subito sono tornata in me e, non volendo deluderlo (Luigi ha già 9 anni e la fase in cui la mamma sa e può fare tutto sta già finendo) la mia risposta è stata: "certo che possiamo prepararla".
Ho radunato le idee... una corsa al supermercato e ho beccato al volo 4 buste della "versa e inforna" al cioccolato... aperto le buste e... infornato.
Dopo 40 minuti ho sfornato una fantastica torta al cioccolato... soffice, umida al punto giusto e profumata.
Una volta raffreddata è stata camuffata. E voilà, una sacher torte. Per la gioia di Luigi.

Ed è stato un successone, e... mi hanno anche chiesto la ricetta...

Ho dovuto mentire, non potevo ammettere che non era farina del mio sacco!!! E poi mi scocciava perdere quell'aura che si è creata intorno a me... "non so come fai con 4 figli..." avrei perso credibilità... e poi mi sono intestardita... "DEVO trovare le dosi giuste!"

E' iniziata così la ricerca della ricetta perfetta, ma non era mai perfetta... fino ad oggi...
Ed ecco a voi...

la MIA versa e inforna
(anche meglio dell'originale)

ingredienti per una torta di 24 cm
55 gr di cioccolato fondente 70%
200 gr di farina 00
1 cucchiaino raso di bicarbonato
1 pizzico di sale
110 gr di burro
180 gr di zucchero
2 uova
120 ml di latte
120 ml di acqua bollente


  • Sciogliere il cioccolato e lasciarlo raffreddare.
  • Setacciare la farina con il bicarbonato e il pizzico di sale.
  • Montare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova, una alla volta, e sbattere a lungo con una frusta.
  • Colare nell'impasto il cioccolato fuso, freddo e dopo il latte.
  • Amalgamare, poco alla volta, la farina setacciata. Poi versare l'acqua bollente e mescolare fino a quando l'impasto risulta omogeneo e morbido.
  • Versare nello stampo, preferibilmente a cerniera, foderato con cartaforno, e cuocere a 175°C per 30/40 minuti, controllando la cottura con lo stuzzicadenti.
  • A cottura ultimata sfornare e lasciare raffreddare una decina di minuti nella teglia. Sformare e far raffreddare completamente su una gratella.
Buonissima con una spolverata di zucchero a velo, ma ottima anche farcita.




(2 maggio 2010 - Prima Comunione di Luigi)


(la ricetta della torta è stata liberamente interpretata dal libro "looh and cook" di tina davis)

lunedì 1 febbraio 2010

una specie di torta mimosa all'amaretto e cioccolato




Ingredienti

1 pan di spagna diametro circa 25 cm

(per la crema)
3 tuorli
100 gr di zucchero
20 gr di farina
100 ml di liquore Amaretto
100 ml di acqua
70 gr di amaretti sbriciolati grossolanamente
70 gr di cioccolato fondente in scaglie
400 gr di panna montata

(per lo sciroppo)
50 gr di zucchero
50 ml di acqua
4 cucchiai di liquore Amaretto

zucchero a velo


  • Preparare lo sciroppo: bollire per 5 minuti l'acqua, il liquore e lo zucchero. Lasciare raffreddare.
  • Preparare la crema: scaldare, senza bollire, l'acqua e il liquore. Mescolare i tuorli (non sbattere) con lo zucchero, aggiungere la farina e versare il liquido caldo. Cuocere fino a che la crema si è addensata. Raffreddare coprendo con la pellicola per evitare che si formi la crosticina.
  • Aggiungere alla crema, perfettamente fredda, le scaglie di cioccolato e gli amaretti sbriciolati. Poi unire delicatamente la panna.
  • Tagliare un disco di pan di spagna, spessore 1 cm, e bagnarlo con lo sciroppo. Ricorire con la crema e dare la forma di una cupola. Mettere in frigorifero per almeno un'ora.
  • Tagliare il pan di spagna rimasto a dadini di 1 cm, stenderli in una teglia e cospargerli con zucchero a velo. Infornare a 190°C per pochi minuti, finchè saranno croccanti.
  • Sistemare sulla crema i cubetti croccanti e spolverare con zucchero a velo.

(Libera interpretazione di "Soffio d'amaretto" dal blog Profumo di lievito)


Come ho preparato il pan di spagna:
Montare a neve ben ferma 5 albumi con 80 gr di zucchero. Montare a lungo 5 tuorli con 80 gr di zucchero, poi aggiungere gli albumi (precedentemente montati) con movimento delicato dal basso verso l'alto.
Unire 150 gr di farina setacciata con 50 gr di fecola, 1 cucchiaino da caffè raso di lievito per dolci, un pizzico di sale.
Cuocere il fono statico a 170°C per 25/30 minuto, coperto con un foglio di cartaforno.
Per tagliare più facilmente il pan di spagna è meglio prepararlo il giorno prima.


giovedì 3 dicembre 2009

ciambellone zucca e pinoli


La festa di Halloween è passata, ma la zucca è rimasta... e anche bella grossa...
l'ho usata per questo ciambellone, è gustoso e molto soffice







Ingredienti:

300 gr farina
200 gr zucchero
300 gr polpa di zucca
150 gr burro
4 uova
50 gr pinoli
1 bustina di lievito per dolci
un po' di scorza di limone bio
un pizzio di sale

stampo da ciambella (con foro centrale) diametro 24 cm, imburrato e infarinato



Preliminari:
  • Accendere il forno a 175°C funzione ventilato.
  • Sciogliere il burro e lasciarlo raffreddare.
  • Setacciare farina e lievito.
  • Grattuggiare la zucca.
  • Tostare i pinoli in una padellina antiaderente calda.


Preparazione:
  • Montare le uova con lo zucchero e il pizzico di sale.
  • Incorporare a filo il burro fuso.
  • Aggiungere farina e lievito gradualmente, mescolando con una spatola o un cucchiaio di legno.
  • Unire la zucca e i pinoli, amalgamando bene.
  • Versale l'impasto nello stampo e infornare per 45/50 minuti. Prima di sfornare controllare con lo stecchino il grado di cottura.
  • Dopo aver verificato la cottura togliere dal forno e lasciare riposare 10 minuti nello stampo, e poi rovesciare sul piatto da portata.
  • Spolverare con lo zucchero a velo.





domenica 8 novembre 2009

"La crostata di mele e mandorle è di Adriano Continisio"

Per chi non è al corrente, per capire il significato di questo post leggere qui e qui; dopo ognuno tragga le sue conclusioni . Lei ha proposto a blogger e forumisti di pubblicare oggi lo stesso post con la ricetta incriminata, in segno di soliderietà e correttezza. Io ho ritenuto giusto partecipare...

Perchè oggi 8 novembre 2009 molti food bloggers e forumisti pubblicano in contemporanea questa ricetta?

Per solidarietà con Adriano Continisio che l'ha inventata e pubblicata sul suo blog già nel 2007.

Riassumendolo in pochissime parole, questa manifestazione vuole porre l'attenzione prima di tutto sulla necessità di un comportamento corretto per chi usa la rete nei confronti di chi pubblica materiale. Spesso si sceglie di mettere a disposizione il proprio materiale o lavoro con una licenza che permette di usarlo a condizione che se ne citi la fonte e questo è già un dono, a nostro avviso. Si dice a chi legge: puoi gratuitamente utilizzare il materiale, puoi prenderlo, ma devi specificare che è mio e dire dove l'hai preso. Non è chiedere molto!

Altra importante condizione è che il materiale non venga usato a scopo di lucro.

Quando tutte e due le condizioni non vengono rispettate è evidente che la cosa è ancor più grave.

Questa volta è capitato ad Adriano, ma nel tempo è già capitato ad altri. Creare un tam tam è forse il primo di tanti passi per avversare il fenomeno, perciò ci siamo uniti e oggi pubblichiamo con il nome del suo autore la ricetta e la foto della crostata che ognuno di noi ha preparato.



CROSTATA DI MELE E MANDORLE
DI ADRIANO CONTISIO





Ingredienti:

400gr pasta frolla
4 mele grandi (ca. 600gr al netto degli scarti)
80gr di zucchero
4 cucchiai di amaretto di saronno
succo di mezzo limone
poca cannella in polvere.

massa di mandorle:

120gr uova intere
60gr zucchero
50gr farina di mandorle
15gr farina di mais fioretto
15gr fecola
un pizzico di sale
estratto di mandorle

una manciata di mandorle a lamelle
sciroppo di zucchero
marmellata di albicocche

Saltare a fiamma alta le mele sbucciate e tagliate a cubetti, miscelate con il succo di limone e lo zucchero, fino a che non risultino asciutte ma non spappolate. Incorporare il liquore e la cannella e lasciare raffreddare.

Foderare uno stampo da 26cm e cuocere in bianco per 15 minuti (i primi 10 con carta da forno e riso)

Nel frattempo montare le uova con lo zucchero ed il sale, incorporare delicatamente le polveri e poche gocce di estratto.

Pennellare la frolla con poca marmellata, versare le mele, coprire con la massa e cospargere con le mandorle a filetti.
In forno a 170° per ca. 20 minuti.
All'uscita dal forno lucidare con sciroppo a 30°be.

Pubblicato da Adriano domenica 23 settembre 2007 alle 9.02

Etichette: Torte

lunedì 2 novembre 2009

crostata di pere al vino




La Pasta Frolla
(da "Il Grande Libro della Cucina Albese")

100 gr di farina di mais, tipo fioretto
70 gr di semola rimacinata
80 gr di farina di mandorle
110 gr di burro
3 tuorli
1/2 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale


Mescolare molto bene burro e zucchero, aggiungere i tuorli, i semini della baca di vaniglia e il pizzico di sale. A questo punto unire le farine miscelate tra loro.
Fare una palla, avvolgerla nella pellicola per alimenti e farla riposare in frigorifero per almeno un'ora.



La Farcitura

600 g di pere martine (o altra varietà adatta alla cottura)
150 gr di zucchero
1 bicchiere di vino dolcetto
10 chiodi di garofano
1 pezzo di stecca di cannella


Pelare le per e tagliare a piccoli pezzi. Trasferirle in una casseruola, aggiungere lo zucchero, le spezie e il vino.
Cuocere a fuoco vivo per 15/20 minuti.
Scolare le pere dallo sciroppo e tenerle da parte.
Far restringere lo sciroppo a fuoco alto fino a che sia denso e appiccicoso; rimettere le pere nello scipoppo e far raffreddare.



La Composizione

Tenere da parte un po' di pasta frolla per le strisce.
In uno stampo a cerniera (diametro di 18/20 centimetri) stendere la pasta frolla facendo un bordo abbastanza alto (1,5/2 centimetri) e riempire con il composto di pere.
Sistemare sopra le pere le striscioline.



La Cottura

Cottura in forno statico a 180°C per 35/40 minuti.
Pposiziore la torta sul ripiano più basso del forno.
Se la superficie si dovesse colorire troppo in fretta coprire con un foglio di cartaforno.

martedì 20 ottobre 2009

... mamma, fatti dare la ricetta!!



Ieri... Luigi va all'allenamento di judo...
era il compleanno di un compagno e la mamma ha portato una torta per festeggiarlo dopo l'allenamento.
Luigi ne mangia una fetta e... "mamma, fatti dare la ricetta... tu torte buone così non ne fai mai!!"
(queste si che sono soddisfazioni)

La ricetta l'ho chiesta:
"... ma è la solita torta allo yogurt, quella che si misura con i vasetti... io faccio sempre quella!!"

E allora...

TORTA 7 VASETTI DELLA MAMMA DI CRISTIAN
IN 7 MOSSE

1 vasetto di yogurt bianco intero
2 vasetti di zucchero semolato
2 vasetti di farina 00
1 vasetto di fecola
1 vasetto di olio di arachide
3 uova
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale


  1. Setacciare farina, fecola e lievito.
  2. Montare gli albumi con 1 vasetto di zucchero.
  3. In un'altra terrina sbattere i tuorli con il rimanente vasetto di zucchero.
  4. Aggiungere lo yogurt e poi l'olio.
  5. Con un cucchiaio di legno incorporare le farine.
  6. Per ultimo, con una spatola, amalgamare delicatamente gli albumi montati.
  7. Trasferire in una tortiera (stampo da plum cake, stampini da muffin... a scelta) imburrata e infarinata e cuocere in forno ventilato per 35/40 minuti (per i muffin bastano 15/20 minuti).

venerdì 5 dicembre 2008

La torta di nonna papera


Assomiglia un po' alle torte di mele di nonna papera, ma non è una torta di mele...
è farcita con crema al limone e amarene sciroppate!!!



Ingredienti per la pasta frolla:
250 gr di farina
100 gr di burro
100 gr di zucchero zefiro
1 tuorlo
1 uovo
1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:
200 gr di latte
2 tuorli
100 gr di zucchero
20 gr di maizena o fecola
1 limone (la scorza)
100 gr di amarene sciroppate (sgocciolate)

  • Prima di tutto scaldare il latte con la scorza del limone lasciarlo raffreddare.
  • Preparare la pasta frolla amalgamando il burro con lo zucchero a velo, poi unire l'uovo e il tuorlo, per ultima la farina setacciata con il sale e il lievito.
  • Fare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per una mezz'ora.
  • Nel fratempo preparare la crema: mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la maizena e poi il latte filtrato. Portare a ebollizione e cuocere un paio di minuti. La crema sarà molto densa.
  • Aggiungere alla crema tiepida le amarene.
  • Dividere la pasta frolla in due parti una un po' più grande.
  • Con la parte più grande stendere un disco e foderare una tortiera antiaderente e riempirla con la crema.
  • Con la parte più piccola della frolla fare un'altra sfoglia e coprire, sigillando bene. Fare dei tagli sulla superficie.
  • Cottura in forno ventilato caldo a 180°C per 40 minuti circa.


mercoledì 12 novembre 2008

Il plum cake con marron glacè



Una ricetta di Maurizio Santin... una garanzia!

Ingredienti:
250 gr di farina 00
150 gr di zucchero a velo
12 gr di glucosio
125 gr di burro
60 gr di latte
3 uova
170 gr di pezzi di marron glacè (circa)
25 gr di rhum
5 gr di lievito per dolci


Setacciare la farina con il lievito.
Ammorbidire il burro.
Mischiare latte e rhum.
Mescolare delicatamente il burro con lo zucchero e il glucosio.
Aggiungere le uova, una per volta con delicatezza (non usare fruste elettriche).
Unire i liquidi, poi la farina con il lievito.
Per ultimo aggiungere i pezzi di marron glacè molto delicatamente.
Disporre nello stampo da plum cake imburrato.

Cottura: 210°C per 10 minuti, poi abbassare il forno a 150°C e far cuocere ancora 40/45 minuti circa (controllare con lo stuzzicadente).
Aspettare 5/10 minuti e poi toglierlo dallo stampo.

Preparato con un giorno di anticipo è decisamente migliore, perde l'umidità, si taglia molto meglio e rimane comunque molto soffice. Io ho usato anche il glucosio, ma non credo sia determinante per il buon risultato. Il rhum lascia molto il profumo e il sapore, se non piace diminuire la quantità o eliminarlo del tutto sarà ugualmente buono.







giovedì 9 ottobre 2008

La regola del 2 1/2: torta di nocciole piemonte



Alba e le Langhe oltre a essere conosciute per i tartufi, i vini e la Nutella sono anche il regno delle nocciole, naturalmente nocciole Piemonte. Non poteva quindi mancare qui nel mio blog la torta di nocciole.... naturalmente la ricetta di famiglia.



Ingredienti:

hg 2 1/2 di nocciole piemonte tostate
hg 2 1/2 di farina
hg 2 1/2 di zucchero
hg 2 1/2 di burro
2 1/2 uova o 2 uova e 1 tuorlo
1/2 bustina di lievito per dolci
granella di nocciole (facoltativa)
2 teglie diametro 24 cm imburrate e infarinate


Preliminari:

Sciogliere il burro e lasciarlo raffreddare.
Frullare le nocciole con lo zucchero.
Setacciarela farina con il lievito in polvere.


Procedimento:

In una ciotola miscelare le uova con il composto di nocciole e zucchero con un cucchiaio di legno.
Aggiungere la farina setacciata eamalgamare. Si ottiene un composto piuttosto consistente.
Sistemare l'impasto nelle tortiere (possibilmente a bordi bassi, tipo da crostata) e cospargere la superficie con la granella di nocciole.

Cottura: forno preriscldato 180°C per 20 minuti


Buonissima servita con uno zabaglione caldo, ma anche mangiata da sola o con un po' di nutella sciolta al microonde.

E' una di quelle torte che migliora con il tempo... se si prepara con qualche giorno di anticipo, l'unica accortezza è quella di conservarla chiusa in un sacchetto, o impacchettata nel cellophan.

martedì 30 settembre 2008

Tarte tropezienne...



Attenzione!!!
Sconsiglio la lettura a chi è a dieta.


Questa torta io non l'avevo mai magiata, e neanche la conoscevo.
Poi mi è stata raccontata.... chi l'ha mangiata sul posto... non l'ha dimenticata...

La sua patria è Sain Tropez e sembra che sia stata Brigitte Bardot a battezzarla "Tarte tropezienne" negli anni cinquanta durante le riprese del film "E dio creò la donna".

Non avendo assaggiato l'originale mi sono documentata, ho assemblato un po' di ricette, ho fatto un po' di testa mia, ed ecco il risultato....




Il procediemento è lungo (non difficile) e si compone di più parti, ma ne vale la pena.


Brioche (MdP)
450 gr di farina manitoba
50 gr di zucchero a velo
3 uova
125 gr di burro
125 gr di latte
1 bustina di lievito di birra secco
1 pizzico di sale
1 tuorlo
zucchero semolato

Prima di tutto sbattere le tre uova, sciogliere il burro e intiepidire il latte.
Mettere nel cestello della macchina del pane la farina setacciata con lo zucchero a velo e il sale, il lievito, aggiungere le uova, il latte e il burro.
Azionare la funzione impasto+lievitazione.
Se non si usa la MdP impastare gli ingredienti e lievitare 2 ore.
Togliere la pasta dal cestello, lavorarla velocemente e lasciarla lievitare per un'ora in un contenitore coperto con un telo.
A questo punto mettere l'impasto in uno stampo a cerniera diametro 26 cm, con il fondo ricoperto di cartaforno, pennellare la superficie con il tuorlo sbattuto e cospargere con abbondante zucchero semolato.
Lasciare lievitare ancora mezz'ora e poi cuocere.

Cottura in forno preriscaldato a 180°C per 35/40 minuti


Crema pasticcera
1 lt di latte
1 bacca di vaniglia
6 tuorli
150 gr di zucchero a velo
100 gr di farina 00

Bollire il latte con la bacca di vaniglia tagliata per il lungo, e lasciare insaporire.
Sbattere velocemente i tuorli con lo zucchero, aggiungere delicatamente la farina setacciata e poi il latte bollente filtrato.
Cuocere un paio di minuti, la crema deve essere molto compatta, quasi collosa.
Trasferire in una ciotola, coprire con la pellicola, in modo che aderisca bene alla crema (così raffreddandosi non forma la crosticina) e far raffreddare in frigo.


Crema al burro
1 cucchiaio di acqua
50 gr di zucchero a velo
2 tuorli
200 gr di burro morbido

Bollire l'acqua con lo zucchero.
Con la frusta elettrica sbattere i tuorli e aggiungere a filo lo sciroppo bollente.
Così facendo siamo tranquilli, le uova sono pastorizzate e non c'è più rischio di salmonella (che è il mio terrore, cerco sempre di non usare uova crude!)
Sbattere fino a che il composto è chiaro e gonfio.
A questo punto aggiungere il burro, come dicono i pasticceri, a pomata.
Far raffreddare.
Non mettere in frigo diventerebbe troppo solido e non si riuscirebbe ad amalgamare bene alla crema pasticcera.


Assemblamento
Unire le due creme e mettere la crema ottenuta per un'oretta in frigo.
Tagliare trasversalmente la brioche e farcire con tutta la crema.
Sembra tanta, ma ci vuole tutta.
Fa raffreddare in frigo un paio d'ore prima di servire.



Al contrario di come può sembrare è un dolce molto leggero al palato, la pasta brioche è molto soffice (ricorda l'impasto del panettone, ma meno dolce), e la crema è ottima.
Con queste dosi è sufficiente per una quindicina di persone.


lunedì 1 settembre 2008

La crostata... intollerante, vegana e anche macrobiotica


Una crostata che possono mangiare gli intolleranti ai latticini e alle uova, i vegani e anche chi segue un'alimentazione macrobiotica (molto restrittiva: no uova, no latticini, no zucchero, oltre a altri divieti).
Devo dire però che l'anno apprezzata tutti, grandi e anche piccoli.



Ingredienti per una taglia grande:

400 gr di farina 0
oppure:
250 gr di farina 0 e 150 gr di farina integrale
5 cucchiai di malto di orzo
5 cucchiai di olio di girasole
q.b. succo di mela o altro
una grattata di buccia di limone
un pizzico di sale

marmellata


Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti, aggiungere succo quanto basta per ottenere
un impasto morbido, tipo frolla (rimane però più elastico).
Far riposare 1/2 ora.
Rivestire una teglia con cartaforno e stendere la pasta. Coprire con marmellata a piacere.

Cottura: 180°C per 30 minuti circa (controllare spesso!!)

Io ho usato questa marmellata che non contiene zucchero bianco, ma miele e poco zucchero di canna, per rendere la crostata adatta anche alla dieta macrobiotica.



lunedì 18 agosto 2008

Torta al cioccolato e nocciole e gelato alla pesca


Torta non proprio estiva, ma molto buona.

Ingredienti:
3 uova
125 gr di zucchero
100 gr di cioccolato fondente
100 gr di burro
50 gr di farina di nocciole
50 gr di granella di nocciole
1 pizzico di sale

Ho sciolto il cioccolato con il burro, e ho lasciato raffreddare.
Nel frattempo ho sbattuto le uova con lo zucchero, aggiunto le nocciole, il cioccolato fuso con il burro e il pizzico di sale.
Ho trasferito il composto in uno stampo con buco a ciambella diametro 20 cm di quelli in cartaforno usa e getta (se si usa lo stampo tradizionale naturalmente si deve imburrare e infarinare)

Cottura: 30 minuti in forno già caldo 160°C

All'interno rimane molto morbida e umida.



E siccome a me piace mangiare le torte con una pallina di gelato ho preparato un gelato alla pesca, buono anche da solo.

Ingredienti:
600 gr di polpa di pesche gialle
200 gr di latte
150 gr di panna
2 tuorli
200 gr di zucchero

Prima di tutto ho pastorizzato i tuorli: mettere in una pentola sul fuoco il latte, la panna e i tuorli, frullare con il minipimer e prima che alzi il bollore aggiungere lo zucchero, attenzione a non far bollire.
Ho frullato le pesche (devono essere belle mature), e le ho aggiunte al composto raffreddato.
Mantecare nella gelatiera.




mercoledì 14 maggio 2008

Torta cioccolato-cardamomo

Qualche tempo fa ho preparato lo sciroppo di arance e ho scoperto il cardamomo.
Il suo profumo e il suo sapore mi hanno catturata.
Un abbinamento ottimo è con il cioccolato e questa torta ne è la prova.
L'ispirazione l'ho presa qui.
E' semplice e veloce da preparare, ma con quel retrogusto originale del cardamomo non è la solita torta al cioccolato.
Tra l'altro abbinata allo sciroppo di arance è speciale.

Ingredienti:
100 gr di farina 0
50 gr di amido di frumento
60 gr di zucchero di canna
70 gr di cioccolato fondente al 60%
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
50 gr di burro
100 gr di latte
5 bacche di cardamomo
3 noci
una tortiera imburrata e infarinata del diametro di 20 cm

Prima di tutto tritare finemente le noci con un coltello.
Poi prelevare i semini dalle bacche e pestarli.
Con il mixer tritare velocemente il cioccolato (o grattugiare).
In una ciotola setacciare la farina con l'amido di frumento. Aggiungere lo zucchero, il cioccolato , il cardamomo e le noci.
Poi il latte e il burro fuso.
Miscelare velocemente e aggiungere il lievito.
Trasferire nella teglia e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti circa.

Un consiglio: quando la torta si è ben raffreddata coprirla con una pellicola perchè si asciuga molto.

venerdì 2 maggio 2008

Buon Compleanno!!


E' da tempo che sono tentata di fare una torta decorata con marshmallowfondente, ma per un lavoro del genere ci vuole un'occasione speciale, finalmente l'occasione è arrivata!!

Rebecca compie 9 anni, e ho pensato che una torta decorata con fiorellini e animaletti le potesse piacere.
Mi sono messa all'opera.
Devo dire che mi sono divertita molto (anche se non ho molta manualità), maneggiare il marshmallw è come giocare con il didò!!!
Il risultato non è stato perfetto; la foto (pessima) mette in evidenza tutti i defetti: la copertura verde non proprio liscia, le letterine tagliate malamente e poi mentre le attaccavo con l'acqua mi è caduta una goccia proprio sopra la A!!
Però devo dire con orgoglio che a Rebecca e gli altri bambini è piaciuta, e questo è ciò che conta.
Tra l'altro era anche buona!!


La torta

ingredienti:
200 gr di farina
100 gr di amido di frumento
300 gr di zucchero
200 gr di burro
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
8 uova
8 cucchiai di acqua bollente
una toriera rettangolare cm 25x35 imburrata e infarinata

E' una semplice torta paradiso che rimane molto soffice.
setacciare la farina con l'amido e il lievito.
Montare a neve gli albumi con 100 gr di zucchero.
Con la frusta elettrica iniziare i tuorli con l'acqua bollente, aggiungere lentamente 200 gr di zucchero, il pizzico di sale e la vanillina.
Montare a lungo fino ad ottenere un composto gonfio.
A pioggia unire le farine, poi il burro fuso, per ultimo gli albumi delicatamente per non smontarli.
Versare l'impasto nella teglia e cuocere 30 minuti circa a 180°C.
E' buonissima anche così, appena sfornata.

La farcitura

Ingredienti:
500 ml di latte
180 gr di zucchero
4 tuorli
40 gr di farina
200 gr di panna montata
2 fogli di gelatina (6 gr)
150 gr di scaglie di cioccolato fondente

Bollire il latte.
Mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina.
Versare il composto di uova nel latte bollente e mescolare con una frusta sul fuoco per un paio di minuti.
Fuori dal fuoco aggiungere la gelatina ammollata e strizzata.
Far raffreddare mescolado sevente.
Quando è completamente freddo aggiungere la panna montata e le scagliette di cioccolato.

Le decorazioni

Ingredienti:
300 gr di marshmallow
660 gr di zucchero a velo
6 cucchiai di acqua
coloranti alimentari
150 gr di panna montata per ciprire la trota

Il giorno prima ho preparato il mmf. La procedura ormai si trova facilmente, qui è spiegata in maniera dettagliata e con molte immagini.
Comunque è molto semplice, io l'ho preparato in due volte.
Prima l'impasto verde: ho fatto sciogliere a bagnomaria 150 gr marshmallow con 3 cucchiai di acqua. Una volta sciolto l'ho tolto dal fuoco e ho aggiunto il colorante verde e 125 gr di zucchero a velo, amalgamato bene e rovescito sul tagliere dove avevo messo la metà dello zucchero rimasto, ho poi coperto con il restante zucchero e impastato bene con le mani. In questo modo ho ottenuto l'impasto per la copertura della torta.
Dopo ho fatto la stessa procedura, però senza colorante. Poi ho suddiviso l'impasto in palline e a questo punto le ho colorate.
Ho avvolto le palline di ogni colore nella pellicola e le ho messe a riposare fuori frigo, 24 ore.

Composizione

Ho tagliato la torta trasversalmente in due parti e l'ho farcita con la crema. Non l'ho bagnata neanche con acqua e zucchero perchè rimane comunque molto soffice, ma se si preferisce si può inumidire con liquore o altro.
L'ho ricoperta con un velo molto leggero di panna montata, per far aderire bene il mmf.
L'ho riposta in frigo e a questo punto mi sono data all'arte.
Ho preparato le decorazioni e poi ho steso una sfoglia il più sottile possibile di mmf verde.
Ho ricoperto la torta, tagliato la parte in eccesso e incollato con un po' di acqua le decorazioni.

lunedì 28 aprile 2008

La torta sacher


Ecco la Torta Sacher fatta un po' alla mia maniera.

Ingredienti per la torta
190 gr di burro
170 gr di zucchero
6 uova
170 gr di ciocolato fondente
120 gr di farina 00
40 gr di farina di nocciole
burro e farina per la teglia

Ingredienti per la ganache
200 gr di cioccolato fondente
100 gr di panna liquida

Per la farcitura
marmellata di albicocche

Montare il burro con lo zucchero.
Aggiungere uno alla volta i tuorli (conservando gli albumi).
Incorporare il cioccolato fuso, fatto raffreddare.
Completare con la farina 00 e la farina di nocciole.
Poi delicatamente gli albumi montati a neve ferma.
Versare il composto in una tortiera diametro 27 cm, prefribilmente a cerniera, imburrata e infarinata.
Cottura: forno caldo a 190°C per 45 minuti circa. Fare sempre la prova dello stecchino.

Lasciare raffreddare la torta, tagliarla trasversalmente in due e farcirla con uno strato abbondante di marmellata.
Se la marmellata è a pezzi, io preferisco frullarla un po' con il minipimer in modo da avere una crema.

Sciogliere il cioccolato per la copertura con la panna e far raffreddare un po'.

Sistemare la torta farcita su una gratella con un piatto sotto in modo da raccogliere il cioccolato per la copertura in eccesso.
Rovesciare sulla torta la ganache e, aiutandosi con una spatola, rivestire completamente la torta.
Far raffreddare e solidificare il cioccolato prima di servire.

A me piace servire la torta sacher con un po' di semplice panna liquida.
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domenica 30 marzo 2008

Torta di pesche

Quando non ho idee o devo preparare un dolce all'ultimo momento tiro fuori il mio asso nella manica: la torta di pesche.
Non delude mai, riesce sempre ed è velocissima.

Generalmente gli ingredienti li ho sempre in dispensa:
1 rotolo di pasta sfoglia
un po' di marmellata di albicocche
1 barattolo grande di pesche sciroppate
amaretti sbriciolati
Non so dare delle dosi precise, io vado a occhio.

Foderare una tortiera con la pasta sfoglia in modo che sbordi un po'.
Punzecchiare con la forchetta il fondo.
Stendere la marmellata e ricoprirla con un velo di amaretti sbricolati.
Tagliare a spicchi le pesche e sistemarle in modo da non lasciare troppi spazi vuoti.
Spolverare abbondantemente con le briciole di amaretti.
Richiuredere la sfoglia in eccesso sulle pesche.

Cottura: 200°C per 25/30 minuti.

Attenzione che la pasta sfoglia sul fondo sia ben cotta.

sabato 22 marzo 2008

La crostata

La crostata: un classico!
Io la faccio così:

Ingredienti per una tortiera 28/30 cm di diametro
250 gr di farina
100 gr di zucchero Zefiro
150 gr di burro
3 tuorli
la scorza di 1/2 limone
marmellata a piacere
(a me piace usare la marmellata che si fa con quelle prugne piccoline, perche rimane un po' asprigna e contrasta bene il dolce della pastafrolla)

Preparo la pastafrolla:
fare una fontana con la farina, al centro mettere lo zucchero, la scorza del limone e ancora al centro il burro.
Impastare il burro con lo zucchero, aggiungere i tuorli, amalgamare.
A questo punto incorporare velocemente la farina.
Fare una palla, avvolgerla con la pellicola e metterla in frigo per mezz'ora.
Con un mattarello stendere la pasta frolla dello spessore di 1/2 cm e foderare la tortiera imburrata e infarinata o rivestita di cartaforno.
Sistemare la marmellata, la quantità è a piacere. Io ne metto almeno 1/2 cm.
Se la marmellata è troppo densa diluirla con un po' di acqua calda, altrimenti cuocendo si secca.
Cuocere in forno caldo a 180°C per 30/35 minuti.


domenica 16 marzo 2008

Torta di mele alsaziana con gelato alla cannella

Ingredienti per la torta di mele
pasta frolla:
300 gr di farina
150 gr di burro
100 gr di zucchero
1 uovo
ripieno:
4 mele renette
3 cucchiai di marmellata di albicocche
amaretti sbriciolati
crema:
100 gr di panna
70 gr di zucchero
1 uovo
1 tuorlo

Preparare la pasta frolla. Farla riposare in frigorifero.
Foderare con la pasta una tortiera a cerniera imburrara e infarinata del diametro di 27/28 cm.
Sul fondo stendere la marmellata, poi cospargere con gli amaretti sbriciolati.
Sistemare le mele tagliate a spicchi un po' spessi, senza lasciare spazi vuoti.
Cottura: forno 180°C (ventilato) per 25 minuti.
Intanto procedere con la crema: sbattere l'uovo e il tuorlo con lo zucchero, non troppo, in modo che non diventi gonfia e spumosa.
Aggiungere la panna.
Togliere la torta dal forno (non spegnere) e versare la crema sulle mele.
Infornare subito e cuocere ancora 20/25 minuti.


Ingredienti per il gelato alla cannella
220 gr di latte
100 gr di panna
100 gr di zucchero di canna
4 tuorli
5 gr di cannella in stecche

Scaldare il latte con la cannella e farlo riposare un paio d'ore.
Filtrarlo e metterlo in una pentola con la panna e i tuorli.
Frullare sul fuoco con il minipimer.
Far alzare il primo bollore in modo che le uova siano pastorizzate.
A questo punto togliere dal fuoco e aggiungere lo zucchero e frullare qualche minuto.
Raffreddare il composto poi mantecare nella gelatiera.

domenica 9 marzo 2008

Torta excelsior


Finalmente ho trovato la ricetta della torta excelsior!
Ricordo dei compleanni della mia infanzia.
Quando si avvicinava la data tanto attesa mia mamma mi chiedeva "Che torta vuoi quest'anno?"
E io ogni anno"La torta excelsior!!"
Andavamo alla pasticceria Pettiti per ordinarla, e da quel momento era nei miei pensieri.
Io la ricordo grandissima, con la scritta di glassa bianca, in corsivo: Buon Compleanno Paola.
Tutti gli anni uguale.
Era una bontà!

Nella ricetta che ho trovato ci sono le mandorle.
Io la ricordo con la granella di nocciole tostate e così ho fatto.
E il risultato è veramente excelsior!

ingredienti:
150 gr di zucchero semolato fine
60 gr di burro
70 gr di granella di nocciole tostate
50 gr di fecola
50 gr di farina 00
3 uova intere
3 tuorli
1 bustina di vanillina

burro per la tortiera
zucchero a velo per decorare


Imburrare una tortiera a cerniera, diametro cm 28.
Far aderire al burro la granella di nocciole, lasciare sul fondo le nocciole rimaste.
Sciogliere il burro e lasciarlo raffreddare.
Accendere il forno a 170°C (funzione ventilato).
In un tegame a bagnomaria versare le uova, i tuorli e lo zucchero.
Sbattere con la frusta elettrica fino ad ottenere un composto montato (fare attenzione che non si scaldi troppo).
Togliere dal fuoco, far raffreddare sempre sbattendo fino a farlo diventare gonfio e montato.
Unire a pioggia la farina e la fecola setacciate con la vanillina, mescolare con delicatezza per non smontare il composto.
poi a filo aggiungere il burro fuso, ma freddo.
Versare il composto nella tortiera.
Infornare per 30/35 minuti.
Togliere dal forno (prima fare sempre la prova dello stuzzicadente), far riposare 5 minuti, poi con attenzione aprire la cerniera.
Capovolgerre la torta su una gratella per dolci e far raffreddare.
Spolverare con zucchero a velo.